Come pulire la stufa a pellet

Come pulire la stufa a pellet

Come si fa a pulire una stufa? Quali attrezzi per la pulizia di una stufa a pellet occorre usare per ottenere un risultato perfetto ed evitare di dover utilizzare dei ricambi per le parti usurate?

La pulizia ordinaria di una stufa a pellet è davvero molto semplice e rapida, proprio perché la combustione è più regolata rispetto ai classici prodotti a legna. Questo farà in modo che si generi davvero pochissima cenere, soprattutto se si utilizza pellet di qualità.

Serve un tecnico per la pulizia della stufa a pellet?

Per la manutenzione straordinaria della stufa a pellet dovrai avere una buona manualità se deciderai di svolgerla in completa autonomia. In caso contrario potrai rivolgerti a tecnici specializzati in tale settore.

Pulizia stufa a pellet: come si fa e che attrezzi usare

La pulizia ordinaria delle stufe a pellet è davvero semplicissima. Ti basterà sostanzialmente svolgere due attività:

  • pulire l’interno della stufa;
  • pulire il vetro della stufa.

In alcuni modelli moderni di stufe a pellet è addirittura contemplata una specifica funzione, chiamata pulizia stufa, che ti permetterà di pulire automaticamente la tua stufa.

Attrezzi e kit per la pulizia delle stufe a pellet

Il primo passaggio importante è quello di aspirare la cenere e per farlo non è consigliato usare un normale aspirapolvere, ma serve un aspiracenere per stufe a pellet.

Per raggiungere poi anche gli angolini più nascosti è importante utilizzare anche degli scovolini per le stufe a pellet. Devono essere delicati, per non graffiare le tubature, ma anche flessibili. Su Amazon se ne trovano moltissimi modelli un po’ per tutte le tasche.

In caso di incrostazioni, bisognerà togliere il braciere dalla sua sede e pulire a fondo tutti i fori e la grata. Per questa operazione è altamente sconsigliato sia l’utilizzo di spugnette abrasive che di abbonanti dosi d’acqua.

Potrai rimuovere le incrostazioni formate utilizzando dei panni asciutti associati a specifici detergenti per la pulizia delle stufe a pellet che si trovano sul mercato.

Tra i migliori prodotti in questo ambito si annoverano il Fuliggisto di Rhutten o Filafuego di Fila.

Ogni quanto pulire la stufa?

La pulizia del focolare della stufa va effettuata in media ogni 2-3 giorni, ovviamente in relazione all’utilizzo di questa, quindi alle sue ore di funzionamento, e alla qualità del pellet utilizzato.

La manutenzione straordinaria della stufa a pellet va effettuata almeno una volta l’anno.

In generale ti accorgerai del bisogno di manutenzione straordinaria se, osservando la combustione, noterai che la stufa produce più residui del solito e se il vetro si sporca più velocemente, anche se non si è cambiato il tipo di pellet.

Come funziona la pulizia straordinaria della stufa a pellet?

Questo tipo di pulizia è molto più approfondita rispetto alla manutenzione ordinaria.

Sarà indispensabile:

  • pulire la canna fumaria (scopri di più sulle stufe a pellet canalizzate);
  • verificare la tenuta delle guarnizioni;
  • asportare e pulire i residui interni della stufa a pellet (coclea, ventola, tubulatori);
  • controllare l’emissione di fumi.

La prima cosa da fare è aprire la camera di combustione ed estrarre tutti i residui di pellet prima di accingerti a smontare e pulire altre parti mobili.

Per la pulizia del bruciatore, è necessario svitare le due farfalline ai lati di questo e rimuovere le pareti della camera di combustione, ovvero le tre piastre di ghisa che compongono il bruciatore stesso.

A questo punto, aperta la camera di combustione, si potranno aspirare tutte le impurità. Per svolgere questo lavoro potrai aiutarti con un normale aspirapolvere domestico.

Al di sotto delle piastre di ghisa troverai un anello di stoffa: questo va girato dopo il primo anno di utilizzo e quando, dopo due anni, sono state utilizzate entrambe le facce, l’anello va sostituito.

Dopo aver rimosso l’anello si potrà notare, al di sotto di esso, una linguetta nera: tirare la linguetta verso sinistra in modo da rimuovere lo sportellino.

In questo modo avrai accesso al vano in cui vi sono i motori.

Per la pulizia della zona motori dovrai munirti di un aspirapolvere a becco stretto, in quanto questo spazio è molto piccolo e le varie componenti dei motori sono fortemente ravvicinate tra loro.

I kit per la pulizia della canna fumaria della stufa a pellet

Per la pulizia della canna fumaria sarà indispensabile munirti di un apposito kit.

Questi kit sono largamente diffusi in commercio, non hanno costi troppo esosi ed hanno un funzionamento simile a quelli previsti per la pulizia della ciminiera del camino.

I vari kit in commercio per la pulizia della canna fumaria differiscono tra di loro sia per la composizione che per la quantità di accessori, comunque un kit base deve contenere essenzialmente tre elementi fondamentali:

  • scovoli di nylon dal diametro di 80-100 mm;
  • prolunghe flessibili in cavo d’acciaio rivestite in PVC trasparente lunghe all’incirca 2-3 m;
  • lo scovolino in nylon multiuso dal diametro di 20 mm.

Per procedere alla pulizia della canna fumaria, innanzitutto, bisognerà sganciare il tappo terminale in basso della canna.

Stai ben attento però, ricorda che l’interno della canna fumaria sarà sempre ricco di fuligine, quindi è necessario prendere le giuste precauzioni per evitare che questa, aprendo il tappo terminale in basso, sporchi tutto il pavimento.

Il consiglio è quello di munirsi di carta o fogli di giornale, in modo da rivestire il pavimento sottostante e circostante.

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Aggancia poi lo scovolino al tubo flessibile, inseriscilo all’interno della canna fumaria e strofina con forza, in modo da rimuovere tutti i residui interni di fuligine.

Eseguendo con attenzione e scrupolosità sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria, la durata del funzionamento della tua stufa a pellet risulterà prolungata nel tempo.

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